6.394 VOLTE GRAZIE!!!!

Oggi si chiude un capitolo che ha affiancato la mia vita per diversi anni, ho iniziato nel 2011 quando i miei bambini erano molto piccoli, l’avevo fatto pensando anche a loro, mentre la città si stava spegnendo sognavo una Rovigo vitale come la ricordavo da bambina. Mi sono candidata consigliere comunale e sono stata eletta nell’opposizione dove all’inizio mi sono guardata attorno. Una volta prese le misure mi sono resa conto di quante cose non andavano. Intervenivo, proponevo ed ho anche sollevato diverse questioni legate a scelte del passato che ci stanno costando molto e che sono diventate negli anni argomenti di cronaca molto importanti. Non trovando né nel centrodestra, né nel centrosinistra gli interlocutori adatti a perseguire il bene comune ho iniziato il cammino civico, un impegno condiviso con un gruppo di persone speciali che mi ha portata fino ad oggi. Attorno alla nostra squadra abbiamo raccolto un consenso enorme. Ringrazio tutti i cittadini, in particolare quelli che hanno creduto in noi, nel nostro progetto e nella nostra idea di città. Nel 2015 siamo stati una sorpresa, 3.834 voti che erano stati il 15,44%. Questa volta correvamo per vincere, 6.394 voti, il 22,99% che non è bastato. Penso che sarebbe stata davvero un’opportunità di cambiamento per la città, e l’abbiamo pensato in tanti con un entusiasmo che da tempo nessuno vedeva più in politica. Non volevamo cedere a compromessi e non l’abbiamo fatto. La fiducia che ci hanno regalato gli elettori non è però stata sufficiente ed il risultato del voto è insindacabile. Così ha deciso Rovigo e così sarà. Ora i nostri elettori decideranno in completa libertà se starsene a casa o andare a votare il 9 di giugno per scegliere tra il candidato del centrodestra e quello del centrosinistra.

È giusto che ognuno sia artefice del proprio destino, come cerco di insegnare ai miei studenti ogni giorno.

Dopo otto anni nei quali ho dedicato tanto del mio tempo all’impegno politico, senza alcun tornaconto personale, è il momento di lasciare più spazio possibile ai candidati delle mie liste.

Torno ad occuparmi a tempo pieno dei miei figli, della mia famiglia, del mio lavoro di insegnante e dell’ufficio. La mia vita di sempre che ho costruito con tenacia e passione.

La stagione della politica in prima persona per me è finita, rinuncerò alla carica di consigliere comunale e lascio spazio a chi mi ha sostenuta, se lo meritano tutti. Svesto i panni del personaggio pubblico con serenità, senza nascondere il dispiacere per una corsa che poteva andare diversamente. Chi mi conosce sa che è l’unica decisione che rispecchia il mio essere e che non mi interessa andare in nessun luogo in cui non posso essere me stessa. Vincendo le elezioni avremmo potuto realizzare il programma con la nostra maggioranza, ora non è più possibile, ci sarebbe spazio solo per i compromessi.

Sono consapevole però che le cose più importanti nella vita sono altre. Questa esperienza mi ha regalato tante emozioni che non scorderò mai, e la conoscenza di persone splendide.


Un abbraccio a tutti, a chi ha creduto in me, al nostro grande progetto per la città che amiamo, alla mia famiglia che sempre mi ha supportato, a chi ci ha combattuti con tutte le sue forze, e a chi solo oggi con questa lettera saprà veramente chi sono.


Silvia Menon

IN CONSIGLIO COMUNALE PORTIAMO AVANTI LE NOSTRE IDEE ED I NOSTRI PROGETTI

LE LISTE CHE SOSTENGONO
SILVIA MENON SINDACO

5 MOTIVI PER CUI AVETE VOTATO SILVIA MENON SINDACO

1

Primo - Nessuna alleanza 

Io e la mia squadra siamo un taglio netto col passato. Non faremo alleanze né a sinistra né a destra. Basta con la vecchia politica fatta degli stessi volti e delle stesse persone, pur mascherate da simboli di partito e candidati 'senza macchia'. 
L'unica alleanza che vogliamo è coi cittadini.

2

Secondo - Non cerchiamo uno stipendio

Io sono un'insegnante, nella mia squadra ci sono dipendenti, professionisti, imprenditori , pensionati e studenti.  Abbiamo già un lavoro. Non cerchiamo stipendi e posti al sole. Tutti abbiamo fatto volontariato, ma ora crediamo sia giunto il momento di fare qualcosa per il bene di tutti, per la nostra città.

3

Terzo - Conosco la macchina organizzativa

Ho fatto il consigliere di opposizione alle fallimentari giunte Piva e Bergamin.  Con impegno ho segnalato errori del passato come il project per le piscine e del presente, come il project del cimitero, come i derivati che hanno fatto pagare ai cittadini le scommesse (perse) dei vecchi politici. E' ora di portare competenza e buon senso. Non si mette a rischio il patrimonio degli altri!

4

Quarto - Abbiamo una grande proposta.

Rovigo è la nostra città per molto tempo addormentata  nel brusio dei litigi delle precedenti giunte che nulla hanno realizzato. Facciamo succedere le cose belle è il nostro motto : non solo con orizzonte temporale breve. Abbiamo l'audacia di pensare alla prossima generazione , e accanto ad azioni immediate, vogliamo seminare per ottenere nel lungo termine la rinascita della città, partendo dai vuoti urbani che ne diventeranno il cuore pulsante.

5

Quinto - Siamo liberi.

Non abbiamo debiti con nessuno, abbiamo condiviso il programma e questo è il nostro unico vincolo: realizzarlo. Non litigheremo per le "careghe" o per le correnti di partito. Mettiamo il nostro "saper fare" e la nostra passione  a disposizione della città a tempo determinato. Il nostro premio sarà lasciare la città migliore di come l'abbiamo trovata ad altri volenterosi cittadini .

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